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Viaggio nella Valle del Sele

Itinerario accessibile

Viaggio nella Valle del Sele

VERDE IRPINIA

Terra di storia, con siti archeologici che conservano memorie di antiche civiltà.

Culla di tradizioni millenarie, e madre di prodotti d’eccellenza, come le nocciole e il

vino che raccontano la forza e la passione del suo popolo.

Un percorso accessibile nella Valle del​ Sele tra natura, storia e sorgenti

Un itinerario che concilia arte, natura, fede e benessere, alla scoperta di luoghi suggestivi e dei sapori della tradizione.​

Dagli impianti termali di Capasso ai caratteristici agriturismo, al I Museo Archeologico Nazionale di Buccino, intitolato a Marcello Gigante è ospitato nell’ex convento quattrocentesco degli Eremitani. Oltre 5mila reperti che testimoniano la vita degli abitanti dell’antica Volcei in età preromana come il corredo funerario femminile della Tomba degli Ori e il mosaico della Sala del Banchetto. non presenti maniglioni nei bagni per diversamente abili.Il percorso si interseca tra l’alta Irpinia e la Valle del Sele che giunge fino alla  provincia salernitana.​

 Tappa a Caposele: Risorsa idrica per ilSud Italia, il borgo di Caposele in Irpinia è noto per la purezza delle sue acque che, grazie all’acquedotto, forniscono l’approvvigionamento idrico a 3 regioni d’Italia: Campania, Basilicata e Puglia. Sorgenti del Sele e Acquedotto pugliese:​ Il fiume Sele nasce dal monte Paflagone e raggiunge la Puglia con un flusso di 4000 litri ​al secondo sprovvisto di servizi igienici per diversamente abili ma ad appena 50 metri dal Museo delle Acque provvisto di servizi igienici adeguati. Presenza di piccoli scalini per accedere alla parte a vetro che consente di vedere l’acqua. Museo Macchine di Leonardo​ l padiglione ospita, una mostra permanente, dedicata alle invenzioni di Leonardo Da Vinci. Circa 20 riproduzioni in legno tratte dai disegni originali e realizzate grazie alla consulenza del Laboratorio di Scenografia della PUSA University di Assisi. s

Tappa imperdibile il Santuario San Gerardo Maiella​ Il Santuario è composto da 2 chiese: una antica e una moderna che ospitano il Museo Gerardino, la tomba del santo, una mostra di presepi e la sala degli ex voto. La famosa sala dei Fiocchi conserva foto e fiocchi nascita di bambini nati da famiglie devote a San Gerardo, protettore delle donne partorienti.

Infine l’OASI WWF LAGO DI CONZA​ Un luogo dove gli animali vengono curati e coccolati. Passeggiata naturalistica alla scoperta degli animali e delle piante che popolano l’Oasi WWF del Lago di Conza con rilassante laboratorio artistico


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